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Vinosus Vi invita a degustare per tutto il mese di Marzo i rinomati prosciutti di Spagna come:
- il Serrano,
- il Cinco Jotas
ma anche i nostri pregiati prosciutti
Italiani come:
Il Prosciutto Serrano è un prodotto tipicamente spagnolo, caratterizzato dalla qualità delle sue proprietà organolettiche.
Il prosciutto serrano è la zampa posteriore del maiale, sottoposta a un processo d'elaborazione che comprende le seguenti fasi: salatura o aggiunta di sali alla massa muscolare, lavatura o eliminazione del sale che ha aderito alla superficie del pezzo, posizionamento, asciugatura e stagionatura. Il suo colore dev’essere rosa al taglio, che verrà realizzato a mano, in fette fini e con venature di grasso.
Il Prosciutto Cinco Jotas Questo prodotto è fatto dagli arti posteriori dei suini ibericiallevati nei pascoli vasti della penisola iberica e alimentati con ghiande durante il periodo di Montanera ingrasso.
Durante il processo produttivo, il prosciutto viene raffreddato e tagliato a forma di V, il grasso esterno viene rimosso, allora è salato, puliti, pesati, essiccato e stagionato in cantine naturali.
Una volta che i prosciutti ghianda sono stati curati in cantine, passano attraverso un rigoroso processo di selezione per garantire che solo i pezzi migliori, che raggiungono gli standard più squisita organolettiche e che offrono qualità senza rivali, sono finalmente scelti per portare l'etichetta del «5 J '.
5J Ham ha un aroma persistente e un sapore inimitabile e bouquet. Uno zoccolo neroe una matassa fine. Al taglio, ha un colore uniforme, con una miriade di strisce lucidedi grasso accumulato.
Il Prosciutto di Cinta Senese
Di gusto dolce, con una nota di selvatico e un grasso dalla consistenza oleosa, questo prosciutto deve sapore e aroma all’impiego di suini di pura razza autoctona “Cinta senese”, all’allevamento all’aperto degli animali, che si nutrono, come un tempo, di tuberi, radici, tartufi, ghiande dolci di quercia e ghiande amare di leccio, alle tradizionali tecniche di lavorazione e alle particolari condizioni climatiche della zona di stagionatura.
La particolare razza di suini, a rischio di estinzione nell’immediato dopoguerra perché meno “pesante” rispetto ad altri maiali e per le oggettive difficoltà di allevamento allo stato semibrado è oggi in via di ripresa grazie al lavoro appassionato di alcuni allevatori. Le carni della Cinta, il cui nome deriva da una specie di cintura di pelo più chiaro che avvolge il mantello a metà del corpo, sono asciutte, con poco grasso, ma assai saporoso, ed hanno un gusto molto accentuato in grado di dare personalità spiccata a questo prosciutto.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel: 0763 -341907
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